Venezia si visita tra sestieri, ponti e fermate del vaporetto. San Marco accorcia il percorso verso basilica e Palazzo Ducale; Cannaregio, Dorsoduro e Castello danno più spazio alle passeggiate lontano dalle vie più affollate.
I sei sestieri della città storica sono collegati da calli e ponti. A San Marco si concentrano la piazza, la basilica e la Fenice; oltre il Canal Grande, San Polo avvicina il mercato di Rialto, i Frari e la Scuola Grande di San Rocco. Tra Rialto e la piazza le direttrici pedonali si riempiono presto durante il giorno.
A Cannaregio si arriva dalla stazione di Santa Lucia e si prosegue verso il Ghetto e Fondamente Nove. Santa Croce ospita Piazzale Roma, capolinea degli autobus. Dorsoduro riunisce Accademia, Collezione Peggy Guggenheim e Zattere, con il ponte dell’Accademia verso San Marco. Castello si allunga fino all’Arsenale e ai Giardini.
Il Lido è un’isola distinta, con spiagge e collegamenti in vaporetto. Mestre sta sulla terraferma: treni e autobus attraversano la laguna, poi resta il tragitto fino al sestiere scelto. Dormire in città facilita le uscite serali; Mestre può essere pratica per treni, aeroporto o un budget più contenuto.
A piedi si scoprono meglio campi e calli, mentre il vaporetto aiuta per le distanze maggiori e le isole. Auto e pullman si fermano a Piazzale Roma o al Tronchetto. Con valigie pesanti, ponti e gradini incidono più dei chilometri segnati sulla mappa. Primavera e autunno sono gradevoli; d’estate il caldo è umido e d’inverno può arrivare l’acqua alta.